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Panoramica di Montella vista da Tagliabosco
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Questo sito, realizzato da Marco Di Fronzo con la forte collaborazione di Carmine Gambone, vuole fornire e raccogliere informazioni su tutto cio' che riguarda l'Alta Valle del Calore, pertanto ha l'obiettivo di incentivare i navigatori a scoprire il fascino di questa terra, invogliando i medesimi a cercare nuove notizie e documenti, per rendere Montella Net ancora piu' interessante. Qui troverai informazioni sulla storia, la cultura, la natura e le curiosit� di casa nostra. Inoltre servizi per le Aziende e pubblicit� per chi vuole farsi conoscere via internet. Per informazioni contatta La Redazione di Montella Net.

Storia (16)

I Normanni

I Normanni, partiti dal mare del Nord, vennero in Italia come soldati di ventura. Montella cadde, tra il 1076 e il 1077, in potere dei Normanni, che la eressero in contea, retta da un vicecomite, che aveva gli stessi poteri del gastaldo longobardo.

Natura (77)

Prugnolo

Si trova disposto in grandi cerchi, i così detti Circoli delle streghe, o in lunghe file a zig-zag che hanno l'aspetto delle saette. Nei prati la sua presenza è segnata dall'erba più verde, più rigogliosa, nutrita dal micelio. E' fungo ricercato fin dall'antichità ed è apprezzato in cucina per il suo gradevole sapore di farina.

Itinerari (18)

Abbazia del Goleto

Nella splendida vallata del Fiume Ofanto si ergono maestose le mura dell'Abbazia del Goleto. Costruita da nel 1133 da San Guglielmo morì il 24 giugno 1142. L'abbazia ha sfidato secoli, terremoti e vandalismi. Essa è ancora lì a deliziare chiunque ne varchi la soglia.

Monumenti (8)

Il Mulino Comunale

Nel 1500, essendo fermo per guasti il mulino di Baruso, i cittadini dovevano andare a macinare in quello del Bagno, molto lontano dal paese. Per evitare questo inconveniente, nel 1565, l'Università ottenne di costruire un mulino comunale sul Fiume Calore.

L'aria re Costantino
D'Aversa (Riarboro)

E' un canto di struggente malinconia che nasce dal guardare una barca con a bordo giovani in partenza per la guerra. C'è chi è allegro, chi triste, perché lascia l'amata. Il re Vittorio Emanuele ha dichiarato guerra. Piangono le fidanzate e piangono le madri, timorose di non rivedere più quei figli.
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